
Quando si parla di coibentazione ci si riferisce a una tecnica di isolamento termico, acustico o termoacustico. In edilizia la coibentazione avviene interponendo tra due pareti specifici materiali, solitamente sotto forma di pannelli, che impediscono o limitano lo scambio termico o lo scambio di vibrazioni.
Quale capacità ha un coibentante? Tale materiale agisce come una barriera che ostacola il passaggio del calore, mantenendo la temperatura costante all’interno degli ambienti ed eliminando il fenomeno della dispersione termica.





Gli impianti aeraulici sono sistemi meccanici che trattano l’aria convogliandola e trasportandola.
Trovano impiego in varie applicazioni, come il riscaldamento, il raffreddamento, la ventilazione, la deumidificazione o l’igienizzazione di ambienti sia civili che industriali (ad esempio scuole, uffici, centri commerciali, ospedali, aeroporti e siti produttivi, oltre che in condomini e abitazioni private).
Inoltre, possono essere configurati per fornire aria fresca, pulita e controllata a spazi che richiedono specifici standard di igiene.





Per preservare la durabilità e l’integrità del materiale isolante, è fondamentale applicare un rivestimento esterno, esso si può realizzare con diverse tipologie di materiali metallici quali alluminio, acciaio inox, lamiera zincata e rame oppure con materiali in fibra poliestere ad indurimento con raggi UV o polimerici flessibili resistenti ai raggi UV, all’aggressività degli ambienti marini ed all’impermeabilità al vapore acqueo.



